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Popolo che da sempre - Dario Fo e La Comune - Album 'Canzoni sui momenti di lotta 1945-1971'_1972 Popolo che da sempre stai sulla breccia, incazzato da diecimila anni e più, calpestato e diviso fottuto e deriso, ma quante volte non hai tenuto più e a testa bassa ti sei buttato, il baraccone tutto in aria l'hai mandato e quante volte teste bastarde ai padroni hai tagliato. Popolo che da sempre stai sulla breccia, incazzato da diecimila anni e più, calpestato e diviso fottuto e deriso, ma quante volte non hai tenuto più e a testa bassa ti sei buttato, il baraccone tutto in aria l'hai mandato e quante volte teste bastarde ai padroni hai tagliato. |
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Ma il padrone senza aspettare Pasqua è sempre resuscitato. Alleluia! Sempre è tornato. Alleluia! Da capo, un'altra volta oh! Miracolo è tornato! Alleluia! Con capriole e blandizie promesse e sgambetti, con preti e prefetti! Alleluia! Riforme e buffetti con giudici e poliziotti, sempre da capo, il padrone è tornato! Alleluia! Com'è che c'è riuscito? Il trucco c'è ed è risaputo, almeno una volta, insieme, di capire il perché. |
Popolo che da sempre stai sulla breccia, incazzato da diecimila anni e più, calpestato e diviso fottuto e deriso, ma quante volte non hai tenuto più e a testa bassa ti sei buttato, il baraccone tutto in aria l'hai mandato e quante volte teste bastarde ai padroni hai tagliato, quante volte teste bastarde ai padroni hai tagliato. |
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